Carbonia

La città del carbone

Carbonia nasce nella zona geografica del Sulcis, nel Sud Sardegna, nella prima metà del Novecento, come centro industriale, residenziale e amministrativo in prossimità della miniera di Serbariu, il più grande bacino carbonifero italiano.

Pianificata e costruita per volere del regime fascista, la città viene realizzata in meno di un anno e inaugurata nel 1938.
L’impianto urbanistico è quello tipico delle città di fondazione, con ampie strade alberate, con un centro impostato secondo criteri gerarchici, con le case dei dirigenti lontane da quelle degli operai e dalla miniera.

Oggi Carbonia, vanta un cambiamento radicale nella sua impostazione socio-economica, producendo nuove realtà nel settore terziario senza trascurare il recupero e la valorizzazione urbana.

Attualmente la città di Carbonia è anche CIAM, Carbonia Itinerari dell’Architettura Moderna, un museo urbano a cielo aperto costituito da una serie di percorsi che collegano le particolarità architettoniche e i quartieri della città.

TORRE CIVICA
Il simbolo di Carbonia è la torre civica, conosciuta come torre littoria. È alta 28 metri e ha 5 piani. Da qui Mussolini pronunciò il discorso inaugurale della città (il discorso è stato pronunciato dal balcone, ora non più esistente).

PIAZZA ROMA
Tipico esempio di architettura razionalista: Piazza Roma è il cuore sociale della città di Carbonia. Ristrutturata a inizio millennio, nel 2007 uno studio di cinque università europee l’ha inserita tra le 60 piazze più vivibili d’Europa.

CHIESA DI SAN PONZIANO
La principale Chiesa cittadina, situata nella centrale piazza Roma, venne realizzata dall’Ing. Arch. Valle e dall’Arch. Guidi e inaugurata nel 1938. È dedicata a S. Ponziano, pontefice martire, compatrono insieme a Santa Barbara. L’architettura della Chiesa è in armonia con la struttura razionalista della città. La facciata rettangolare, costituita da un piccolo atrio porticato, è in granito, mentre la parte alta è in vulcanite rossa.
Il campanile, alto 44,70 metri, è un esplicito richiamo al campanile del Santuario di Santa Maria Assunta di Aquileia.